La sindrome del viaggiatore

Quello a cui dovete stare attente quando andate all’estero è la famosa e tanto temuta “sindrome del viaggiatore”, dalla quale quasi nessuno sembra esserne immune. Quando si viaggia verso Paesi caldi il rischio di contrarre virus, batteri o parassiti è molto elevato e nella maggior parte delle volte questo rischio si traduce in vomito e diarrea. Una sindrome che procura non solo fastidio e dolori addominali, ma può anche interferire sull’assorbimento dei contraccettivi orali. Se invece abbiamo scelto una contraccezione ormonale NON orale, cioè che non prevede l’assunzione giornaliera di una pillola, non dobbiamo avere timore dei rischi della sindrome del viaggiatore sulla protezione dalle gravidanze. Tra i metodi “NON pillola” c’è l’anello vaginale, il cerotto e l’impianto sottocutaneo. L’impianto sottocutaneo è un sottile bastoncino dello spessore di 2 mm che viene inserito sotto la pelle del braccio attraverso una semplice iniezione. L’inserimento può avvenire solo dalle mani esperte di un ginecologo e la sua efficacia è immediata e continuativa per tre anni. Una volta inserito non dovete più preoccuparvene.

Della stessa efficacia è l’anello vaginale: morbido e flessibile, lo potete inserire da voi senza alcun rischio che venga inserito in maniera scorretta e vi darà protezione dalle gravidanze per un mese intero. Pensate anche alla sindrome del viaggiatore quando scegliete con il vostro ginecologo il contraccettivo e godetevi la vacanza.

La contraccezione e…