Sexting, ovvero il sesso via sms

Tutto inizia con un messaggino ‘sexy’, magari una foto di quelle che non pubblicheresti su Facebook, e poi si finisce con ritrovarsi nei siti porno senza sapere neppure come. E’ la terribile conseguenza di una moda che parte dagli Stati Uniti, che sta dilagando anche tra le adolescenti italiane, ma non mancano anche ragazze più grandi.

Sexting, ovvero Sex (sesso) e texting (mandare un sms) ma alla fine sono più foto che parole, più video che messaggini. Un’abitudine che inizia all’interno della coppia ma che presto prende la mano e finisce per diventare un gioco erotico da condividere con le amiche, con gli amici ma anche con estranei in piattaforme virtuali dove tutto è possibile. Non è un gioco innocente e richiede una buona dose di consapevolezza. Spesso, infatti, si utilizza un’applicazione da scaricare sul cellulare che permette di distruggere entro 12 secondi un’immagine. Peccato che nella rete niente si distrugge. Tutto è eterno.

Il sesso virtuale, oltre ad essere un gioco eccitante è anche un porto sicuro dove rifugiarsi piuttosto che avere un contatto reale. Nel web non c’è ansia da prestazione, non ci sono aspettative per le quali essere all’altezza, è tutto più semplificato. Ma i rischi che si corrono sono tanti. Non solo quelli evidenti di perdere il controllo delle immagini e dei messaggi e finire sulle bacheche Facebook di mezzo mondo, ma anche quello di abituarsi alla finzione e quindi andare in crisi nel momento in cui ci si trova davanti ad un partner in carne ed ossa.

La contraccezione e…