Calo del desiderio,
istruzioni per l’uso

Prima o poi capita ad ogni donna nella vita di vivere un periodo nel quale non c’è proprio voglia di fare l’amore. Niente paura! La prima cosa da sapere è che generalmente si tratta di una fase transitoria ma è importante capire quali sono le cause che si nascondono dietro a questo calo del desiderio per poter intervenire.

Nella grande maggioranza dei casi è colpa dello stress, della stanchezza, dei troppi pensieri. I figli piccoli che non dormono, problemi al lavoro, troppe cose da far conciliare in una giornata: alla fine è il sesso a farne le spese. Meglio una bella dormita! Alla lunga, però, tutto questo logora la coppia e spesso diventa anche un circolo vizioso perché il sesso è un antidepressivo naturale per eccellenza, la miglior medicina per vincere lo stress! E allora, vale la pena prendersi un po’ di tempo e concedersi una serata con il proprio partner. Anche se all’inizio non viene proprio spontaneo. Dopo il senso di appagamento e di rilassamento porterà ordine anche dentro di voi. Una sorta di ricarica per riaffrontare gli stress!

Se invece il calo del desiderio è legato ad una cattiva percezione di se stesse, magari per qualche chilo di troppo, allora è il campanello d’allarme che forse si è superato il limite. Può essere un valido motivo per riprendere in mano se stesse e cercare la forma perduta. Senza ossessioni ma con la consapevolezza che il premio finale sarà un migliore rapporto con se stesse e anche nuovo sesso con il partner.

A volte dietro al calo del desiderio c’è in realtà un calo di attrazione verso il partner. Il problema è nella coppia e l’unica cosa da fare è parlarne insieme. Magari è l’occasione per scoprire che in crisi non ci sono i sentimenti ma solo una routine che va ravvivata e un romanticismo che va riscoperto. Con un pizzico di buona volontà da parte di entrambi. Ma se la colpa non è dello stress, del partner o della bilancia impazzita, se non c’è alcun motivo valido che renda plausibile questo calo del desiderio allora vale la pena parlarne con il medico. A volte la colpa è da ricercare nei farmaci che si assumono, in uno sbalzo ormonale, in una forma depressiva che non pensiamo di avere. Un campanello d’allarme che vale la pena prendere in considerazione.

La contraccezione e…