Disfunzioni mestruali:
ciclo corto o lungo?

Le disfunzioni mestruali sono molto frequenti e non sempre sono il sintomo di un problema più grande. Cicli molto lunghi o molto brevi possono rientrare nella normalità, non è una legge ferrea avere un ciclo regolare che cominci ogni 28 giorni, cicli di 23-24 o di 30 giorni non necessariamente nascondono una patologia. Oltretutto un ciclo di 28 giorni è frequente nelle donne dai 20 ai 45 anni, che corrisponde al loro periodo fertile, nel periodo dell’adolescenza e in quello pre-menopausale questa regolarità è spesso assente. A destare preoccupazioni è il ciclo breve, che si presenta ogni tre settimane, perché significa che la donna ha più di 12 cicli all’anno, ciò vuol dire correre il rischio di anemia a causa delle frequenti perdite, unito a debolezza, pallore, accelerazione del battito cardiaco. Stesso problema di anemia si può verificare con una mestruazione lunga più di 6 giorni o con un flusso molto abbondante. Un’altra forma di disfunzione mestruale è il ciclo che salta per qualche mese (3-4), soprattutto se la donna si trova in età fertile, perché potrebbe compromettere le sue possibilità di concepire.

Nel caso si presentino irregolarità del ciclo mestruale è bene sottoporsi a una visita di controllo e al pap-test che scongiuri il rischio di patologie associate alla disfunzione, come ad esempio: polipi all’endometrio, fibromi all’utero, tumori all’ovaio.

Per risolvere i problemi di disfunzione mestruale la terapia più frequente è l’uso di un contraccettivo estroprogestinico che aiuta a regolarizzare il ciclo e a diminuire il rischio di anemie.

La contraccezione e…