Sistemi intrauterini

Altri sistemi contraccettivi

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Sistemi intrauterini

Questi metodi fanno tutti parte della famiglia delle spirali (cosiddette IUD) e sono dispositivi che mirano a creare un ambiente sfavorevole per l’ovulo e gli spermatozoi all’interno dell’utero. In generale, le spirali hanno dimostrato un’alta efficacia, ma possono presentare qualche svantaggio, come, ad esempio, un possibile aumento del rischio di infiammazioni e infezioni. La spirale non è in genere consigliata alle donne che non hanno avuto gravidanze.

La spirale a rilascio di ioni di rame
Posizionato dal ginecologo all’interno dell’utero, questo piccolo dispositivo a forma di T avvolto da un sottilissimo filo di rame ha il compito di interferire con la fertilità a vari livelli, generando una specie di infiammazione interna all’utero.

Vantaggi
  • Contraccezione efficace con una durata variabile da 5 a 10 anni, a seconda del tipo
  • Non contiene ormoni
  • I disturbi gastrointestinali non incidono negativamente sull’efficacia

Svantaggi
  • Spesso rende le mestruazioni più abbondanti, più lunghe e dolorose
  • Può aumentare il rischio di infezioni pelviche
  • L’espulsione spontanea è rara, ma possibile
  • Per inserirla e rimuoverla è necessario l’intervento del medico
  • Si consigliano controlli ecografici regolari per verificarne il posizionamento nell’utero
  • L’inserimento può essere fastidioso/doloroso
  • In genere non viene utilizzata nelle donne che non hanno avuto gravidanze