Gli assorbenti interni

Gli assorbenti interni per molte ragazze rappresentano la libertà per altre sono fonte di un vero e proprio terrore. Non esiste una regola che dice che gli assorbenti interni siano migliori di quelli tradizionali, ogni donna deve scegliere ciò che la fa stare meglio. Detto questo è indubbio che, una volta provati, gli assorbenti interni facciano provare effettivamente un senso di libertà perché consentono, per esempio, di indossare il costume da bagno o un pantalone molto aderente. Molti dei timori verso gli assorbenti interni sono legati alla sensazione di non essere capaci ad utilizzarli. All’inizio può sembrare un po’ difficile ma è tutta questione di pratica e soprattutto di quanto si è rilassate. Più i muscoli pelvici sono rilassati e più sarà facile inserire l’assorbente. Trovata la posizione è un gioco da ragazze! L’altra paura è quella di ‘perderlo’ in vagina. Timore infondato ma per avere maggiore rassicurazione basta avere l’accortezza di assicurarsi che il cordoncino che è legato al tampone sia presente e fuoriesca dal canale vaginale. Ed infine il timore delle infezioni. Non c’è un dimostrato aumento delle infezioni con l’uso degli assorbenti interni purché si adottino delle semplici regole di igiene intima:

  • lavarsi le mani prima di introdurre l’assorbente;
  • cambiarlo almeno ogni 4-6 ore e comunque appena si ha la sensazione che sia da cambiare;
  • non lasciarlo inserito al termine del ciclo mestruale;
  • alternarlo all’assorbente esterno quando se ne ha la possibilità.

Ed infine un’ultima informazione: gli assorbenti interni possono essere utilizzati anche da ragazze che non hanno ancora avuto rapporti sessuali e non incidono assolutamente con la verginità.

AssorbInterni

La contraccezione e…